La sfida del Sinigaglia tra Como e Roma lascia inevitabilmente uno strascico di polemiche e analisi legate ai principali episodi arbitrali della gara. Sotto la lente d'ingrandimento della moviola sono finiti diversi contatti di gioco e decisioni disciplinari prese dal direttore di gara nel corso dei novanta minuti. Tra i momenti più discussi del match, particolare attenzione ha attirato un intervento a centrocampo su cui la squadra arbitrale ha sorpreso per la gestione dei cartellini, con proteste giallorosse per un giallo non estratto all'indirizzo di Caqueret. Non sono mancate poi le proteste nell'area di rigore lombarda per un episodio che ha visto protagonisti Ramon e il capitano romanista Lorenzo Pellegrini: sul tiro scoccato dal numero sette giallorosso, il difensore del Como è intervenuto col braccio, ma la dinamica e la vicinanza dell'impatto hanno spinto la direzione di gara e la sala VAR a considerare l'episodio non punibile con il calcio di rigore. Una direzione di gara che, come spesso accade nelle sfide ad alta intensità, alimenta il dibattito tra gli addetti ai lavori e la tifoseria.