Negli ultimi anni lo studio delle metriche avanzate e dei dati statistici è diventato uno strumento fondamentale per analizzare nel dettaglio l'andamento delle partite e il reale rendimento delle squadre in campo. Nel caso del pareggio a reti inviolate tra Como e Roma, l'analisi degli expected goals (xG) offre spunti di riflessione molto interessanti sulla gestione tattica del match da parte dei giallorossi. Prima dell'episodio che ha costretto la formazione di Gian Piero Gasperini a disputare una parte della gara in inferiorità numerica, la Roma ha dimostrato una maggiore pericolosità offensiva e un controllo superiore del gioco rispetto ai padroni di casa. I numeri certificano la solidità e la capacità di produrre occasioni da gol, confermando che, a parità di uomini, l'inerzia della sfida pendeva nettamente dalla parte romanista. Un dato che, unito alla tenuta difensiva già evidenziata in questa prima fase della stagione, testimonia la crescita costante del gruppo sotto la guida del tecnico di Grugliasco.