A pochi mesi dalla fine della sua avventura in giallorosso e dopo un periodo da svincolato che lo ha visto pronto a una nuova sfida professionale, Chris Smalling è tornato a far parlare di sé e del suo legame viscerale con la Capitale. L'esperto difensore inglese, in una recente intervista, ha voluto ripercorrere i momenti più significativi vissuti con la maglia della AS Roma, soffermandosi in particolare sulla magica notte di Tirana. Alzare la Conference League con i colori giallorossi è un'emozione che l'ex centrale non ha dimenticato: «Quella vittoria e il percorso in Conference League rappresentano senza dubbio uno dei momenti più alti e belli della mia intera carriera», ha dichiarato Smalling. Un successo che non ha solo arricchito il palmares del club, ma che ha permesso al difensore di comprendere a fondo la cultura calcistica della città: «Proprio in quell'occasione ho capito realmente cosa significhi il calcio per la gente di Roma, quanto sia viscerale e quanto incida sulla vita di tutti i giorni». Parole al miele che testimoniano l'affetto profondo rimasto intatto tra il calciatore e la tifoseria romanista.