La nuova linea guida della classe arbitrale italiana trova in Roma-Inter un modello da seguire per tutto il movimento calcistico. Nel corso di un recente intervento sul tema, il designatore ha voluto sottolineare l'importanza di una conduzione di gara fluida, capace di valorizzare lo spettacolo e di limitare drasticamente le perdite di tempo. Secondo i vertici arbitrali, l'obiettivo primario è fare in modo che il direttore di gara riesca a 'scomparire' dal campo, lasciando che siano i protagonisti con gli scarpini a prendersi la scena, esattamente come accaduto nel big match dell'Olimpico. Anche l'utilizzo del VAR viene ridimensionato alla sua funzione originaria: un supporto tecnologico che deve intervenire esclusivamente in caso di chiaro ed evidente errore, preservando il ritmo e l'intensità della partita.