Il CEO giallorosso si è concesso a una lunga riflessione sul momento e sul futuro dell'AS Roma, soffermandosi in particolare sulla proprietà. Parlando dei Friedkin, il dirigente ha sottolineato il loro grande entusiasmo per il progetto e la totale dedizione alla causa romanista. Un aspetto che spesso stupisce dall'esterno è il loro profilo basso e la comunicazione misurata: 'Per un romano è difficile capire l'idea di restare in silenzio', ha ammesso, evidenziando però come i fatti contino più delle parole. Nel mirino c'è anche la programmazione futura, con la forte volontà di strutturare al meglio il vivaio e gettare le basi per la creazione della squadra Under 23, un tassello fondamentale per la crescita dei giovani talenti.