Il Punto della Giornata: 9 ottobre
Giornata scoppiettante a tinte giallorosse: dai Friedkin che blindano il futuro del club all'apoteosi di Malen, passando per la marcia di avvicinamento alla sfida contro il Como.
Amici di RomaFlash, ben ritrovati con il nostro appuntamento serale per Il Punto della Giornata. È stata un 24 ore a dir poco incandescente, che ha visto la Roma protagonista assoluta dentro e fuori dal campo.
Partiamo dalle grandi manovre societarie che infiammano l'ambiente: dall'Inghilterra arrivano voci sempre più insistenti sulla volontà dei Friedkin di valutare la cessione dell'Everton. Una svolta clamorosa che, qualora si concretizzasse, permetterebbe alla proprietà texana di concentrare energie, risorse e investimenti anima e corpo esclusivamente sul progetto AS Roma, blindando il futuro del club e facendo sorridere mister Gasperini e i tifosi.
Nel frattempo, a Trigoria si respira un'aria di grande entusiasmo, certificata anche dai riconoscimenti individuali. Il devastante impatto in Serie A di Donyell Malen gli è valso il prestigioso premio di 'Player of the Month' dell'AIC: sei gol nelle prime cinque partite e un'intesa totale con la Joya Paulo Dybala che fa sognare i tifosi. L'attaccante olandese si è raccontato in una lunga intervista, confermandosi nel posto perfetto per consacrarsi definitivamente.
Il campo, però, non aspetta. La squadra è tornata a ranghi completi a Trigoria, riabbracciando i nazionali – con buone notizie dal fronte Balerdi, Soulé e Castro – per preparare la delicatissima trasferta in casa del Como. Sarà la notte dei tecnici moderni al Sinigaglia: l'aggressività e le idee di Gasperini sfideranno il palleggio e la filosofia di Cesc Fabregas, in una sfida che profuma di tattica pura e vecchie ruggini. Intanto, in vista del tour de force che attende i giallorossi con ben nove partite in un trentina di giorni, Gasperini è pronto a varare la rivoluzione del turnover per sfruttare tutta la rosa, forte di una difesa che in Europa sta facendo registrare numeri da autentico bunker.
Chiusura doverosa per le nostre nazionali: l'Italia femminile, trascinata dal blocco Roma e dal marchio di fabbrica giallorosso (con l'assist decisivo di Giugliano per il 2-0 contro la Bielorussia), ipoteca la strada verso il Mondiale, raccogliendo i complimenti del CT Soncin. Emozioni, mercato di prospettiva con i radar puntati su Kvernadze e i rinnovi in casa (vicino quello di Lulli), e lo sguardo già rivolto ai prossimi impegni di lusso. Appuntamento a domani per un'altra giornata di passione giallorossa!