Il Punto della Giornata: 1 ottobre
Tra sogni di Scudetto, l'idillio di Malen e la marcia indietro per il nuovo stadio, Trigoria vive una giornata di grande fermento tra campo e mercato.
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Iniziamo dalle vicende di campo e dai numeri strabilianti di Donyell Malen. L'attaccante olandese, fresco vincitore del premio di Player of the Month di EA Sports FC e celebrato anche da ex leggende e addetti ai lavori come D'Aversa (che vede i giallorossi come unici veri rivali dell'Inter), sta bruciando le tappe in Serie A con sei reti, mettendo nel mirino i record di Higuain e Immobile. A Trigoria, intanto, mister Gasperini lavora intensamente durante la sosta: da una parte c'è da studiare la formula per rilanciare Wesley – apparso meno brillante e distratto anche dalle passioni social per le supercar – dall'altra c'è da registrare l'infermeria. Arriva infatti una tegola in vista della trasferta di Como: un fastidio al ginocchio mette a rischio la presenza di Bryan Cristante, mentre Paulo Dybala, rinunciando alla Nazionale per sedute extra e forte della stima di Gasperini che ha blindato il suo rinnovo rifiutando le sirene di Juventus e Napoli, punta dritto alla sfida del Sinigaglia. Buone notizie anche sul fronte tattico dei secondi tempi, con la squadra chiamata a risolvere i cali di tensione a inizio ripresa.
Capitolo societario e istituzionale caldissimo: il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha blindato il progetto dello stadio di Pietralata, confermando che l'opera si farà e stimando in circa trenta mesi i tempi dei cantieri, spegnendo le polemiche del passato ricordate anche da Ettore Viola. Sul fronte finanziario, filtra grande ottimismo dagli ambienti radiofonici e dal vertice tra i Friedkin e il presidente UEFA Ceferin: per il Fair Play Finanziario si profila al massimo una sanzione, blindando così il futuro del club. Intanto, spuntano suggestivi retroscena di mercato come quello svelato su Endrick, un tempo a un passo dalla Roma prima dello stop di Mourinho.
Spazio infine ai nazionali e ai giovani: Manu Koné e Rodrigo Mora brillano rispettivamente con Francia e Portogallo U21 (con l'idolo portoghese autore di una rovesciata pazzesca che fa sognare Trigoria), mentre Gianluca Mancini torna a vestire la maglia azzurra e Niccolò Pisilli si mette in luce con l'Under 21. Meno fortunata la notte europea della Roma Femminile, travolta dal Barcellona al Tre Fontane, ma l'amore per i colori giallorossi non conosce confini, come dimostrano le parole al miele di Jeremy Menez e la splendida passione dei tifosi in giro per l'Europa.