Intervenuto ai microfoni della stampa in zona mista al termine della rocambolesca sfida di Champions League contro il Real Madrid, Pierluigi Gollini ha espresso tutta la sua delusione per un epilogo che ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente giallorosso. Il portiere, chiamato a difendere i pali della Roma in una notte europea dal sapore epico, ha faticato a trovare una spiegazione logica per il blackout finale che ha ribaltato il risultato nei minuti conclusivi, vanificando una prestazione di altissimo livello durata oltre ottanta minuti. 'È davvero difficile da spiegare quello che è successo in quei sette minuti finali - ha ammesso Gollini con visibile rammarico - venivamo da ottanta minuti di grandissima Roma, interpretati con coraggio, personalità e qualità contro un avversario fortissimo. Purtroppo a questi livelli i dettagli e la massima spietatezza dell'avversario ti puniscono severamente. Rimane un'amarezza incredibile, perché una vittoria stasera sarebbe stata una pagina stupenda per noi, per la squadra e soprattutto per i nostri tifosi che ci hanno sostenuto in modo straordinario dall'inizio alla fine'.