Stefano Desideri: "Cristante è sempre più leader, la Roma ha tenuto botta bene"
Dichiarazioni RomaNewsLe parole del doppio ex Stefano Desideri in vista della sfida contro l'Udinese: l'elogio a Cristante e le valutazioni sul mercato di gennaio.
In vista della sfida di campionato tra Udinese e Roma, l'ex centrocampista di entrambe le squadre Stefano Desideri ha rilasciato alcune dichiarazioni per fare il punto sul momento dei giallorossi, analizzando la condizione della squadra di Gasperini e le prestazioni dei singoli.
Sul rendimento recente della squadra e le impressioni sulla stanchezza vista contro il Cagliari, Desideri ha commentato così:
"Così così, non è che sia molto d'accordo… diciamo che ci sono state tante partite molto ravvicinate, viaggi, cambi di formazione obbligati a causa degli infortuni; poi, esistono gli avversari e alcuni ti mettono in difficoltà durante le partite; non devo scoprire io che il Cagliari è una delle sorprese del campionato. Direi che con tutte le rotazioni e gli adattamenti la Roma ha tenuto botta più che bene."
Passando poi a un'analisi dettagliata del reparto di centrocampo, l'ex giallorosso si è soffermato sulla stagione di Bryan Cristante e sull'impatto di Marten de Roon:
"Cristante sempre positivo, nonostante l'infortunio il rientro è stato subito di alto livello, anche con i recenti adattamenti tattici; è uno che fa comodo a ogni allenatore, è sempre più un leader che non ha bisogno di alzare i toni nello spogliatoio, è un riferimento per i giovani che arrivano alla Roma. De Roon è simile, come tipologia: il suo impatto è stato impressionante, ha fatto sentire subito il suo peso e il suo valore, la sua guida. Non è facile cambiare piazza dopo tanti anni e riproporsi subito ad alto livelli, per lui invece è stato naturale."
Parlando infine della lotta al vertice in Serie A e delle prospettive per la sessione invernale di calciomercato, Desideri ha concluso la sua analisi:
"Non è una domanda facile… Inter e Roma le colloco avanti perché hanno qualcosa in più; la Lazio bisogna dire che sta facendo qualcosa di sorprendente e totalmente inatteso; poi c'è il Como, la cui società sta lavorando in modo straordinario e che sta consolidando sul campo una serie di aspetti e di valori, quindi mi aspetto che possa durare a certi livelli fino alla fine."
"Non ci credo molto al mercato di gennaio, in generale; però mi conforta il fatto che Gasperini non è uno che fa prendere i giocatori tanto per prenderli, quindi se ci dovessero essere le possibilità e le convenienze, credo che proveranno a prendere un altro centrocampista, che farebbe comodo, e un esterno."